ACCORDO AZIENDALE UNITARIO TMB-GEIE DI REPERIBILITA’ 2025
Il paragrafo 2 “Reperibilità” della clausola N°1 agli accordi aziendali unitari relativi all’organizzazione del lavoro nell’ambito dell’esercizio del GEIE-TMB firmato congiuntamente il 24 novembre 2005 e l’accordo aziendale unitario intervento in reperibilità da remoto (VPN) firmato il 16 novembre 2022 sono annullati e sostituiti come segue:
Il presente accordo si applica a tutto il personale in regime di reperibilità.
2. Reperibilità
In relazione alle esigenze di Servizio, il TMB-GEIE può richiedere al lavoratore di essere reperibile al fine di svolgere eventuali immediate prestazioni oltre il normale orario di lavoro. L'obbligo della reperibilità deve sempre risultare da precedente disposizione scritta ed il TMB-GEIE, nel richiederla, seguirà di norma il criterio della rotazione fra il personale interessato. È emersa la necessità di introdurre una reperibilità di comunicazione di crisi, che sarà proposta ad alcuni dipendenti del servizio amministrativo, i quali avranno la facoltà di accettare o rifiutare la proposta. La loro approvazione sarà formalizzata attraverso una clausola aggiuntiva al contratto di lavoro. La reperibilità può essere richiesta mansione per mansione per esigenze di servizio che richiedano interventi al di fuori della presenza giornaliera sul posto di lavoro.
Periodo di reperibilità :
Ai lavoratori ai quali è richiesta la reperibilità compete un compenso pari:
al 13,50% della retribuzione giornaliera (8 ore) come definita dal contratto di lavoro in vigore, per ogni periodo di reperibilità richiesto in giorno lavorativo. Verrà garantito un minimo di 12 Euro per ogni giornata di reperibilità richiesta dal lunedì al venerdì.
al 23,50% della retribuzione giornaliera (8 ore), come definita dal contratto di lavoro in vigore, per ogni giornata di reperibilità richiesta nei giorni non lavorativi.
Verrà garantito un minimo di 30 Euro per il sabato e la domenica e ogni altro giorno festivo.
Al fine di retribuire la maggiore disponibilità del personale che svolge un orario normale, le percentuali per i periodi di reperibilità di cui sopra vengono aumentate, per ogni giornata di reperibilità, del 60%.
Considerata la particolare situazione binazionale del TMB-GEIE saranno considerati i giorni festivi previsti sia in Italia che in Francia indipendentemente dalla nazionalità del dipendente cui è richiesta la prestazione.
Per quanto riguarda gli operai non turnisti di manutenzione (elettricisti, viabili e meccanici), il TMB-GEIE si impegna, compatibilmente con le esigenze tecnico-organizzative, ad adottare orari di lavoro da cui possa conseguire una miglior organizzazione della reperibilità finalizzata a un minor impatto sulle risorse interessate, anche attraverso cambi turno e cambi d’orario.
I cambi di orario di cui sopra non rientrano nel computo previsto dall’Accordo aziendale unitario per variazioni orario di lavoro del personale della funzione tecnica informatica 07 aprile 2005 e dalla Clausola Addizionale Accordo TMB-GEIE del 07 aprile 2005 firmato il 12 febbraio 2025.
Interventi in reperibilità
Nel rispetto delle regole del TMB-GEIE relativamente alle chiamate in reperiblità, le parti convengono di istituire e disciplinare l'intervento in reperibilità secondo le seguenti modalità:
Definizione dell’ intervento in reperibilità :
Gli interventi in reperibilità danno diritto a un forfait di 4 ore straordinarie come normate dal contratto di lavoro in vigore. Il numero massimo di forfait riconoscibili è pari a 2 per ogni giornata di reperibilità intesa come periodo d’inizio e fine indicato nella lettera di reperibilità. Il calcolo delle 4 ore decorre dal momento in cui il lavoratore timbra in entrata.
Il pagamento del forfait è regolato come segue:
Eventuali chiamate in reperibilità all’interno delle 4 ore di forfait non danno origine al pagamento di un altro forfait. Se il lavoratore é chiamato ad effettuare altri interventi in reperibilità all’interno del suddetto forfait, è retribuita solo l’eventuale prestazione effettiva che eccede il forfait di 4 ore.
Quando un lavoratore è chiamato nuovamente ad intervenire in reperibilità in orario non compreso nel primo periodo di forfettizzazione, ovvero oltre le 4 ore di forfait relative al primo intervento, tale intervento darà origine al pagamento di un secondo forfait di 4 ore. Se un nuovo intervento sfora il secondo forfait, è retribuita solo l’eventuale prestazione effettiva in eccesso.
Ogni intervento effettuato oltre al periodo coperto dai due forfait sarà remunerato per l’effettiva prestazione eccedente.
Se le ore coperte da forfait si sovrappongono a ore di lavoro, non sarà riconosciuto il forfait di 4 ore, ma solamente un numero di ore straordinarie necessarie al raggiungimento dell’orario d’inizio della prestazione lavorativa (con minimo di 2 ore e deduzione dell’intervento)
Al personale reperibile richiamato in servIzio verrà riconosciuto il rimborso spese percorrenze chilometriche e un’ora di guida (indipendentemente dalla distanza percorsa).
Ogni dipendente richiamato in reperibilità deve beneficiare di un riposo quotidiano e settimanale come definito dai rispettivi contratti di lavoro in vigore.
L'intervallo tra il termine della prestazione relativa all'intervento in reperibilità e l'inizio dell'orario di lavoro del giorno successivo non può essere inferiore a 11 ore, salvo che tale riposo non sia già stato goduto precedentemente all'intervento stesso, in tal caso il riposo giornaliero sarà ritenuto quale legalmente goduto. Il dipendente che non ha beneficiato delle 11 ore di riposo e viene chiamato a svolgere un intervento in reperibilità, ha diritto ad un riposo giornaliero di 11 ore a partire dalla fine dell'ultimo intervento. Dopo 11 ore di riposo, il dipendente dovrà effettuare la propria prestazione lavorativa come da indicazioni della la linea gerarchica.
Qualora la chiamata in reperibilità comporti un impegno di almeno 6 ore (compresa l'ora di viaggio) si intenderà completato l'orario di lavoro della successiva prestazione lavorativa (se si tratta di giornate lavorative). Le problematiche relative all'uso eventuale dei telefoni portatili e dei veicoli di servizio per adempiere a tale obbligo saranno oggetto di analisi puntuali da parte dei responsabili delle funzioni interessate tenendo conto di quanto previsto dai rispettivi contratti di lavoro. Il TMB-GEIE si impegna affinché, per la reperibilità, tutti i dipendenti abbiano la possibilità di utilizzare le auto di servizio, compatibilmente con la disponibilità dei mezzi.
Intervento in reperibilità da remoto (VPN)
Le parti convengono di istituire e disciplinare l'intervento in reperibilità da remoto secondo le seguenti modalità: "L'intervento in reperibilità da remoto, istituito a far data dalla sottoscrizione della presente clausola aggiuntiva, sarà riconosciuto e retribuito unicamente previa individuazione di una connessione VPN".
Determinazione del tempo di intervento in reperibilità da remoto:
Il tempo di intervento da remoto è calcolato su una base forfettaria di 2 ore di retribuzione. Il calcolo delle 2 ore decorre dal momento in cui il lavoratore in reperibilità si connette alla VPN. l'intervento in reperibilità da remoto non potrà mai superare la durata di 2 ore. Una volta raggiunta la durata di 2 ore l'intervento da remoto sarà ritenuto Infruttuoso.
Interventi dì reperibilità da remoto successivi:
Quando un lavoratore è chiamato ad intervenire nuovamente nel periodo di forfettizzazione relativo all'intervento concluso, ovvero entro due ore dall'effettiva connessione in VPN, il secondo intervento sarà retribuito solo per l’eventuale prestazione effettiva che eccede le 2 ore comprese nel forfait.
Quando un lavoratore è chiamato ad intervenire nuovamente oltre il periodo di forfettizzazione relativo all'intervento concluso, il secondo intervento darà origine a un secondo forfait di 2 ore. Il numero massimo di forfait di 2 ore é limitato a 2 nell'arco della giornata di reperibilità. Qualora il numero delle chiamate di interventi fosse superiore a due, non compresi nell’orario forfettario, la retribuzione dell’intervento sarà calcolata sulla base del tempo reale di intervento da remoto.
Intervento da remoto infruttuoso:
Qualora un dipendente non sia in condizioni di poter risolvere l'anomalia, mediante intervento da remoto in meno di due ore dovrà recarsi immediatamente sul posto di lavoro. In tale circostanza l'intervento verrà riconosciuto, quale intervento in reperibilità dal momento della timbratura del dipendente, in aggiunta all'intervento da remoto infruttuoso riconosciuto per il tempo effettivo della connessione in VPN.
Ogni dipendente richiamato in reperibilità da remoto deve beneficiare di un riposo quotidiano e settimanale come definito dai rispettivi contratti di lavoro in vigore.
L'intervallo tra il termine della prestazione relativa all'intervento in reperibilità e l'inizio dell'orario di lavoro del giorno successivo non può essere inferiore a 11 ore, salvo che tale riposo non sia già stato goduto precedentemente all'intervento stesso, in tal caso il riposo giornaliero sarà ritenuto quale legalmente goduto. Il dipendente che non ha beneficiato delle 11 ore di riposo e viene chiamato a svolgere un intervento in reperibilità, ha diritto ad un riposo giornaliero di 11 ore a partire dalla fine dell'ultimo intervento. Dopo 11 ore di riposo, il dipendente dovrà effettuare la propria prestazione lavorativa come da indicazioni della linea gerarchica.
CAPITOLO 2
2.1. Data di entrata in vigore e durata
Il presente accordo unitario ha valenza sperimentale ed entra in vigore a partire dal 01 aprile 2025 per una durata di 12 mesi.
2.2. Monitoraggio
Data la valenza sperimentale dell’accordo, le parti si incontreranno con cadenza trimestrale al fine di verificarne l’applicazione e le eventuali ricadute sui lavoratori.
CAPITOLO 3
Il presente accordo sarà pubblicato in Italia e in Francia, conformemente alle legislazioni rispettive dei due paesi, nonché sull'intranet del TMB-GEIE. I dipendenti interessati ne saranno informati mediante pubblicazione sulle bacheche presenti sul -luogo di lavoro e sull'intranet del TMB-GEIE.
Il, 07/03/2025
- FILT/CIGL
-FILT/CGIL
- UIL/ TRASPORTI
- UIL/TRASPORTI
- SAVT TRASPORTI
Per la Rappresentanza Sindacale Regionale dei Trasporti Pour la Représentation Syndicale Régionale des transports
- FILT/CGIL
- FIT/CISL
- SAVT/TRASPORTI
- UIL/ TRASPORTI
- SLA
Per la SITMB, accordo approvato da :
HR Business Partner SITMB
ACCORD UNITAIRE TMB-GEIE D’ASTREINTE 2025
Le paragraphe 2 "Astreintes" de l'avenant unitaire N°1 aux accords unitaires d’entreprise concernant l’organisation du travail sur le domaine d’exploitation du GEIE-TMB signé conjointement le 24 novembre 2005 et
L’ accord unitaire d’entreprise intervention d’astreinte à distance (VPN) signé le 16 novembre 2022 sont annulés et remplacés par ce qui suit:
Le présent accord s’applique à tout le personnel en astreinte.
2. Astreintes
En fonction des exigences de service, le TMB-GEIE peut demander au salarié de se rendre disponible afin de pallier aux éventuelles prestations immédiates en dehors de l'horaire normal de travail. L'obligation d’astreinte doit toujours être précédée de la notification écrite du tour d'astreinte hebdomadaire. Cette rotation devra être équilibrée entre les personnels concernés. Une astreinte de communication de crise est devenue nécessaire : elle sera proposée à des salariés administratifs qui auront la possibilité de l’accepter ou de la refuser. Leur approbation sera formalisée par un avenant à leur contrat de travail. Pour chaque métier, l'astreinte peut être mise en place lorsque les besoins de service exigent d’intervenir en dehors des heures de présence normales de travail.
Période d’astreinte :
Les salariés qui sont soumis à l'astreinte ont droit à une rémunération :
pour les jours ouvrés, celle-ci sera de 13,50% de la rémunération journalière calculée sur 8 heures, pour chaque période d'astreinte requise.
Ce montant ne pourra être inférieur à 12 €.
pour les samedis, dimanches et jours fériés, celle-ci sera de 23,50 % de la rémunération journalière calculée sur 8 heures, pour chaque journée d'astreinte requise.
Ce montant ne pourra pas être inférieur à 30 €.
Pour compenser la disponibilité supplémentaire du personnel en horaire normal, les pourcentages journaliers de la rémunération de la période d'astreinte ci-dessus indiqués sont augmentés de 60%.
Vu le contexte binational du TMB-GEIE, les jours fériés seront les jours prévus en ltalie et en France indépendamment de la nationalité du salarié en astreinte.
Concernant les salariés des services électriques, viabilité et Mécanique, le TMB-GEIE s'engage en fonction des besoins technico-organisationnels à adapter les horaires de travail (changements de tours) de ses équipes de sorte à garantir une organisation qui minimisera l’impact de la durée de l’amplitude journalière de l’astreinte du personnel concerné.
Le nombre de changements d’horaires de travail dus à l’organisation de l’astreinte ne rentre pas dans le calcul des changements prévus dans “l’accord unitaire pour les changements d’horaire de travail du Département Technique informatique” du 7 avril 2005, ni de “l’Avenant” de ce même accord du 12.02.2025.
Interventions d’astreinte :
En respectant les règles du TMB-GEIE concernant les appels d’astreinte, les parties s’accordent pour instituer et discipliner l’intervention d’astreinte selon les modalités qui suivent :
Détermination du temps d'intervention d'astreinte :
Les interventions d’astreinte donnent droit à un forfait de 4 heures (intervention comprise) sous conditions*. Les heures en forfait seront rémunérées au taux horaire majoré de 25 % et les interventions d'astreinte seront rémunérées conformément aux règles de droit commun concernant le calcul hebdomadaire des heures de travail (normales et supplémentaires). Le nombre de forfaits par journée d'astreinte sera limité à 2 . La journée d’astreinte devant correspondre aux heures de début et de fin indiquées dans la lettre d’astreinte.
Le forfait court à compter du pointage de début d’intervention.
Conditions d’attribution du forfait :
Toute intervention comprise dans l’horaire couvert par le forfait des 4 heures ne donne pas droit au paiement d’un autre forfait. Si le salarié est amené à effectuer d’autres interventions démarrant dans le forfait des 4 heures et dont la fin de l’intervention dépasse ce même forfait, le dépassement sera rétribué pour la durée du temps effectif travaillé.
Lorsqu'un salarié est appelé à intervenir au-delà de la première période forfaitaire, un nouveau forfait de 4 heures (sous conditions*) sera reconnu.
Toute intervention effectuée en horaire non compris dans la plage horaire des deux forfaits cités ci-dessus sera rémunérée au temps réel d’intervention.
* Si les heures identifiées pour le calcul du forfait se chevauchent avec les heures du poste effectif de travail, le nombre d’heures de forfait sera calculé de la façon suivante : du début de l’intervention jusqu’au début de la prise de poste, déduction faite du temps réel de l’intervention (dans ce cas le forfait ne peut être inférieur à 2 heures)
Le personnel d'astreinte appelé en intervention sera remboursé des frais de transports kilométriques s'il utilise son véhicule personnel et d'une heure de voyage à taux horaire normal, indépendamment de la distance parcourue.
Chaque salarié doit bénéficier d’un repos quotidien et hebdomadaire selon les règles de droit de chaque pays.
Le repos prévu entre l'achèvement de l'intervention d'astreinte et le début de la prise de poste ne peut être inférieur à 11 heures. Si cette pause a déjà été effectuée avant la première intervention, alors le repos journalier sera considéré comme légalement effectué. Dans le cas contraire, le salarié aura droit à un repos journalier de 11 heures à compter de la fin de la dernière intervention. Après 11 heures de repos, le salarié se rendra à l'entreprise pour terminer sa journée de travail en accord avec sa hiérarchie.
En cas d'intervention d'une durée d'au moins six heures (y compris l'heure de voyage) le poste du jour suivant est considéré comme déjà effectué si la personne devait travailler.
Les mises à disposition des téléphones portables et des véhicules de service pour exécuter ces obligations seront réglées par les responsables des départements concernés compte tenu de ce qui est prévu par chaque métier et dans les contrats de travail respectifs. Le TMB-GEIE s'engage à donner à tout le personnel d'astreinte la possibilité d'utiliser les véhicules de service en fonction de la disponibilité de ceux-ci.
Interventions d’astreinte à distance (VPN)
Les parties conviennent d'instituer et de réglementer l'intervention d'astreinte à distance selon les modalités suivantes : « L'intervention d'astreinte à distance, établie à compter de la signature du présent avenant, ne sera reconnue et rémunérée que sur la base de l'identification d'une connexion VPN ».
Détermination du temps d'intervention d'astreinte à distance :
La durée d'intervention à distance est calculée sur une base forfaitaire de 2 heures de rémunération. Le calcul des 2 heures débute à compter de la connexion au VPN par le salarié en astreinte. L'intervention à distance ne peut jamais durer plus de 2 heures. Une fois la durée de 2 heures atteinte, l'intervention à distance sera considérée comme infructueuse.
Successions d'interventions d'astreinte à distance :
Lorsqu’un salarié est amené à intervenir à nouveau dans la période forfaitaire de l'intervention achevée, à savoir dans les 2 heures comprises dans la période forfaitaire de l'intervention en VPN achevée, le dépassement du forfait sera rétribué au réel des heures effectives travaillées excédants le forfait de 2 heures.
Lorsqu'un salarié est amené à intervenir à nouveau au-delà de la période forfaitaire de l'intervention achevée, un nouveau forfait de deux heures sera reconnu. Le nombre de forfaits par journée d'astreinte est limité à 2. Lorsque le nombre d’interventions d’astreintes dans la même journée est supérieur à deux, toute intervention suivante sera rémunérée pour l’horaire effectif de travail compris entre la connexion et la déconnexion en VPN.
Intervention à distance infructueuse :
Lorsque le salarié n'est pas en mesure de pouvoir résoudre le problème à distance en moins de 2 heures, il se rendra immédiatement sur site. Dans ce cas, l'intervention sera rémunérée en tant qu'intervention d'astreinte à partir du pointage du salarié en plus de l'intervention à distance infructueuse reconnue pour la durée effective de connexion VPN.
Chaque salarié doit bénéficier d’un repos quotidien et hebdomadaire selon les règles de droit de chaque pays.
Le repos prévu entre l'achèvement de l'intervention d'astreinte et le début de la prise de poste ne peut être inférieur à 11 heures. Si cette pause a déjà été effectuée avant la première intervention, alors le repos journalier sera considéré comme légalement effectué. Dans le cas contraire, le salarié aura droit à un repos journalier de 11 heures à compter de la fin de la dernière intervention. Après 11 heures de repos, le salarié se rendra à l'entreprise pour terminer sa journée de travail en accord avec sa hiérarchie.
CHAPITRE 2
2.1. Date d'effet et durée
Le présent accord unitaire est applicable à compter du 01 avril 2025 et valable pour une durée de 12 mois.
2.2. Suivi
Les parties conviennent de se réunir tous les trimestres pour vérifier l’application et les remontées du personnel.
CHAPITRE 3
La publication de cet accord sera faite en Italie et en France en respectant les lois de chaque pays et sur l'intranet du TMB-GEIE.
Les salariés concernés en seront informés par la publication sur les panneaux présents sur le lieu de travail et sur l'intranet du TMB-GEIE.