ACCORDO AZIENDALE UNITARIO TMB-GEIE DI REPERIBILITA’ 2026
CAPITOLO 1
Preambolo
Le organizzazioni sindacali hanno richiesto di modificare l’attuale sistema di reperibilità. È in questo contesto che il presente accordo annulla e sostituisce il paragrafo 2 “Reperibilità” della clausola N°1 degli accordi aziendali unitari relativi all’organizzazione del lavoro nell’ambito dell’esercizio del GEIE-TMB firmato congiuntamente il 24 novembre 2005 e l’accordo aziendale unitario intervento in reperibilità da remoto (VPN) firmato il 16 novembre 2022. Le organizzazioni sindacali e la direzione si mettono d’accordo per delle nuove modalità di retribuzione.
Ambito d’applicazione
Il presente accordo si applica a tutto il personale SGTMB e SITMB distaccato al TMB-GEIE soggetto a reperibilità
3. Organizzazione e programmazione della reperibilità
In relazione alle esigenze di Servizio, il TMB-GEIE può richiedere al lavoratore di essere reperibile al fine di svolgere eventuali immediate prestazioni oltre il normale orario di lavoro. L'obbligo della reperibilità deve sempre risultare da precedente disposizione scritta ed il TMB-GEIE, nel richiederla, seguirà di norma il criterio della rotazione fra il personale interessato. La reperibilità può essere richiesta mansione per mansione per esigenze di servizio che richiedano interventi al di fuori della presenza giornaliera sul posto di lavoro.
La pianificazione della reperibilità è organizzata su un periodo di un mese (1-31 del mese) dal responsabile di servizio. Ogni dipendente interessato viene informato singolarmente con 15 giorni di anticipo. In caso di circostanze eccezionali, il termine di preavviso può essere ridotto ad un giorno intero; in tal caso si farà inizialmente ricorso al volontariato e, qualora nessun dipendente si renda disponibile, la direzione designerà un dipendente. Il numero massimo di giorni di reperibilità nel mese non può superare i 15 giorni.
Remunerazione del Periodo di reperibilità :
Ai lavoratori ai quali è richiesta la reperibilità compete un compenso pari:
- al 13,50% della retribuzione giornaliera (8 ore) come definita dal contratto di lavoro in vigore, per ogni periodo di reperibilità richiesto in giorno lavorativo.
- al 23,50% della retribuzione giornaliera (8 ore), come definita dal contratto di lavoro in vigore, per ogni giornata di reperibilità richiesta nei giorni non lavorativi. (Il sabato e la domenica e ogni altro giorno festivo).
Al fine di retribuire la maggiore disponibilità del personale oltre le 8 ore il TMB-GEIE riconosce un premio giornaliero di:
25 euro per i giorni feriali et di 55 euro per i giorni festivi et il week-end.
Considerata la particolare situazione binazionale del TMB-GEIE saranno considerati i giorni festivi previsti sia in Italia che in Francia indipendentemente dalla nazionalità del dipendente cui è richiesta la prestazione.
Il TMB-GEIE si impegna, compatibilmente con le esigenze tecnico-organizzative, ad adottare orari di lavoro da cui possa conseguire una miglior organizzazione della reperibilità finalizzata a un minor impatto sulle risorse interessate, anche attraverso cambi turno e cambi d’orario.
I cambi di orario di cui sopra non rientrano nel computo previsto dall’Accordo aziendale unitario per variazioni orario di lavoro del personale della funzione tecnica informatica 07 aprile 2005 e dalla Clausola Addizionale Accordo TMB-GEIE del 07 aprile 2005 firmato il 12 dicembre 2025.
Remunerazione degli Interventi in reperibilità
Nel rispetto delle regole del TMB-GEIE relativamente alle chiamate in reperibilità, le parti convengono di istituire e disciplinare l'intervento in reperibilità secondo le seguenti modalità: Un’indennità di 25 euro al mese sarà riconosciuta per alcuni ruoli strategici che esercitano delle missioni istinte da quelle effettuate dagli agenti di manutenzione (elettrica, meccanica, viabile, informatica) e che garantiscono la reperibilità di crisi di DTI (esclusa la reperibilità di direzione) e le reperibilità dei dipartimenti DST – SFD – DAF. Questa indennità non sarà riconosciuta in caso di assenza per l’intero mese non retribuita dal datore di lavoro.
Definizione dell’intervento in reperibilità:
Gli interventi in reperibilità danno diritto ad un forfait di 2 ore straordinarie come normate dal contratto di lavoro in vigore. Il numero massimo di forfait riconoscibili è pari a 2 per ogni giornata di reperibilità intesa come periodo d’inizio e fine indicato nella lettera di reperibilità. La giornata di reperibilità corrisponde alle ore di inizio e di fine indicate nella lettera di reperibilità. Il calcolo delle 2 ore decorre dal momento in cui il lavoratore timbra in entrata.
Il pagamento del forfait è regolato come segue:
Eventuali chiamate in reperibilità all’interno delle 2 ore di forfait non danno origine al pagamento di un altro forfait. Se il lavoratore é chiamato ad effettuare altri interventi in reperibilità all’interno del suddetto forfait, è retribuita solo l’eventuale prestazione effettiva che eccede il forfait di 2 ore.
Quando un lavoratore è chiamato nuovamente ad intervenire in reperibilità in orario non compreso nel primo periodo di forfettizzazione, ovvero oltre le 2 ore di forfait relative al primo intervento, tale intervento darà origine al pagamento di un secondo forfait di 2 ore. Se un nuovo intervento sfora il secondo forfait, è retribuita solo l’eventuale prestazione effettiva in eccesso.
Ogni intervento effettuato oltre al periodo coperto dai due forfait sarà remunerato per l’effettiva prestazione eccedente.
Se le ore coperte da forfait si sovrappongono a ore di lavoro, non sarà riconosciuto il forfait di 2 ore, ma solamente un numero di ore straordinarie necessarie al raggiungimento dell’orario d’inizio della prestazione lavorativa.
Qualora il personale reperibile richiamato in servizio dovesse utilizzare il veicolo personale verrà riconosciuto il rimborso spese percorrenze chilometriche. Per ogni intervento che necessita la presenza sul sito sarà ciconosciuta un’ora di guida (indipendentemente dalla distanza percorsa).
Ogni dipendente richiamato in reperibilità deve beneficiare di un riposo quotidiano e settimanale come definito dai rispettivi contratti di lavoro in vigore.
L'intervallo tra il termine della prestazione relativa all'ultimo intervento in reperibilità e l'inizio dell'orario di lavoro del giorno successivo non può essere inferiore a 11 ore, salvo che tale riposo non sia già stato goduto precedentemente all'intervento stesso, in tal caso il riposo giornaliero sarà ritenuto quale legalmente goduto. Il dipendente che non ha beneficiato delle 11 ore di riposo e viene chiamato a svolgere un intervento in reperibilità, ha diritto ad un riposo giornaliero di 11 ore a partire dalla fine dell'ultimo intervento. Dopo 11 ore di riposo, il dipendente dovrà effettuare la propria prestazione lavorativa come da indicazioni della linea gerarchica. Il rinvio dell’orario di presa di servizio non comporta alcuna perdita della retribuzione base per la fascia oraria abitualmente lavorata.
Qualora la chiamata in reperibilità comporti un impegno di almeno 6 ore (compresa l'ora di viaggio) si intenderà completato l'orario di lavoro della successiva prestazione lavorativa (se si tratta di giornate lavorative). Le problematiche relative all'uso eventuale dei telefoni portatili e dei veicoli di servizio per adempiere a tale obbligo saranno oggetto di analisi puntuali da parte dei responsabili delle funzioni interessate tenendo conto di quanto previsto dai rispettivi contratti di lavoro. Il TMB-GEIE si impegna affinché, per la reperibilità, tutti i dipendenti abbiano la possibilità di utilizzare le auto di servizio, compatibilmente con la disponibilità dei mezzi. L’utilizzo del veicolo aziendale è riservato a uso professionale.
Intervento in reperibilità da remoto (VPN) esclusivamente per il personale informatico.
Le parti convengono di istituire e disciplinare l'intervento in reperibilità da remoto secondo le seguenti modalità: "L'intervento in reperibilità da remoto, istituito a far data dalla sottoscrizione della presente clausola aggiuntiva, sarà riconosciuto e retribuito unicamente previa individuazione di una connessione VPN".
Determinazione del tempo di intervento in reperibilità da remoto:
Il tempo di intervento da remoto è calcolato su una base forfettaria di 2 ore di retribuzione. Il calcolo delle 2 ore decorre dal momento in cui il lavoratore in reperibilità si connette alla VPN. l'intervento in reperibilità da remoto non potrà mai superare la durata di 2 ore. Una volta raggiunta la durata di 2 ore l’intervento da remoto sarà ritenuto Infruttuoso.
Interventi di reperibilità da remoto successivi:
Quando un lavoratore è chiamato ad intervenire nuovamente nel periodo di forfettizzazione relativo all'intervento concluso, ovvero entro due ore dall'effettiva connessione in VPN, il secondo intervento sarà retribuito solo per l’eventuale prestazione effettiva che eccede le 2 ore comprese nel forfait.
Quando un lavoratore è chiamato ad intervenire nuovamente oltre il periodo di forfettizzazione relativo all'intervento concluso, il secondo intervento darà origine a un secondo forfait di 2 ore. Il numero massimo di forfait di 2 ore é limitato a 2 nell'arco della giornata di reperibilità. Qualora il numero delle chiamate di interventi fosse superiore a due, non compresi nell’orario forfettario, la retribuzione dell’intervento sarà calcolata sulla base del tempo reale di intervento da remoto.
Intervento da remoto infruttuoso:
Qualora un dipendente non sia in condizioni di poter risolvere l'anomalia, mediante intervento da remoto in meno di due ore dovrà recarsi immediatamente sul posto di lavoro. In tale circostanza l'intervento verrà riconosciuto, quale intervento in reperibilità dal momento della timbratura del dipendente, in aggiunta all'intervento da remoto infruttuoso riconosciuto per il tempo effettivo della connessione in VPN.
CAPITOLO 2
2.1. Data di entrata in vigore e durata
Il presente accordo unitario ha valenza sperimentale ed entra in vigore a partire dal 01 aprile 2026 per una durata indeterminata.
2.2. Revisione
Ciascuna parte firmataria o aderente può richiedere la revisione di tutto o di parte del presente accordo mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento inviata a ciascuna parte firmataria o aderente.
Disdetta dell’accordo
Il presente accordo potrà essere denunciato dalle parti firmatarie o aderenti previo preavviso di tre mesi. La disdetta sarà notificata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento alle altre parti firmatarie nonché alle autorità competenti di ciascun Paese.
CAPITOLO 3
Il presente accordo sarà pubblicato in Italia e in Francia, conformemente alle legislazioni rispettive dei due paesi, nonché sull'intranet del TMB-GEIE. I dipendenti interessati ne saranno informati mediante pubblicazione sulle bacheche presenti sul -luogo di lavoro e sull'intranet del TMB-GEIE.
Il, 10/03/2026
- FILT/CIGL
-FILT/CGIL
- UIL/ TRASPORTI
- SAVT/TRASPORTI
- FIT /CISL
Per la Rappresentanza Sindacale Regionale dei Trasporti Pour la Représentation Syndicale Régionale des transports
- FILT/CGIL
- FIT/CISL
- UIL/TRASPORTI
- SAVT TRASPORTI
- SLA
Per la SITMB, accordo approvato da :
HR Business Partner SITMB
ACCORD UNITAIRE TMB-GEIE D’ASTREINTE 2026
CHAPITRE 1
Préambule
Les organisations syndicales ont souhaité renégocier le système d’astreinte en vigueur. C’est dans ce contexte que cet accord annule et remplace le paragraphe 2 "Astreintes" de l'avenant unitaire N°1 aux accords unitaires d’entreprise concernant l’organisation du travail sur le domaine d’exploitation du GEIE-TMB signé conjointement le 24 novembre 2005 et L’ accord unitaire d’entreprise intervention d’astreinte à distance (VPN) signé le 16 novembre 2022.
Les organisations syndicales et la direction se mettent d’accord pour une nouvelle rétribution de l’astreinte.
Champs d’application :
Le présent accord s’applique à tout le personnel SGTMB et SITMB détaché au TMB-GEIE soumis à l’astreinte
3. Organisation et programmation de l’astreinte
En fonction des exigences de service, le TMB-GEIE peut demander au salarié de se rendre disponible afin de pallier aux éventuelles prestations immédiates en dehors de l'horaire normal de travail. L'obligation d’astreinte doit toujours être précédée de la notification écrite du tour d'astreinte hebdomadaire. Cette rotation devra être équilibrée entre les personnels concernés. Pour chaque métier, l'astreinte peut être mise en place lorsque les besoins de service exigent d’intervenir en dehors des heures de présence normales de travail.
Le planning de l’astreinte est organisé sur une période d’un mois (1-31 du mois) par le responsable de service. Chaque salarié concerné est prévenu individuellement 15 jours à l’avance . En cas de circonstances exceptionnelles le délai de prévenance pourrait être amené à un jour franc dans ce cas il sera fait appel dans un premier temps au volontariat et dans le cas où aucun salarié se manifeste la direction désignera un salarié. Le nombre maximum de jours d’astreinte dans le mois ne peut pas dépasser 15 jours.
4.Remunération de la Période d’astreinte :
Les salariés qui sont soumis à l'astreinte ont droit à une rémunération :
pour les jours ouvrés, celle-ci sera de 13,50% de la rémunération journalière calculée sur 8 heures, pour chaque période d'astreinte requise.
pour les samedis, dimanches et jours fériés, celle-ci sera de 23,50 % de la rémunération journalière calculée sur 8 heures, pour chaque journée d'astreinte requise.
Pour compenser la disponibilité supplémentaire du personnel au-delà des 8 heures, le TMB-GEIE reconnait une prime journalière de :
25 euros pour les jours ouvrés et 55 euros pour les jours fériés et week-end.
Vu le contexte binational du TMB-GEIE, les jours fériés seront les jours prévus en ltalie et en France indépendamment de la nationalité du salarié en astreinte.
Le TMB-GEIE s'engage en fonction des besoins technico-organisationnels à adapter les horaires de travail (changements de tours) de ses équipes de sorte à garantir une organisation qui minimisera l’impact de la durée de l’amplitude journalière de l’astreinte du personnel concerné.
Le nombre de changements d’horaires de travail dus à l’organisation de l’astreinte ne rentre pas dans le calcul des changements prévus dans “l’accord unitaire pour les changements d’horaire de travail du Département Technique informatique” du 7 avril 2005, ni de “l’Avenant” de ce même accord du 10/12/2025.
Rémunération des l’Interventions d’astreinte :
En respectant les règles du TMB-GEIE concernant les appels d’astreinte, les parties s’accordent pour instituer et discipliner l’intervention d’astreinte selon les modalités qui suivent :
Une indemnité de 25 euros par mois sera reconnue à certains rôles stratégiques qui exercent des missions distinctes de celles des agents de maintenance (électrique, mécanique, viabilité, informatique) et qui garantissent les astreintes de crise DTI (hors l’astreinte de direction) et les astreintes des départements DST – SFD – DAF. Cette indemnité ne sera pas accordée en cas d’absence non rémunérée par l’employeur d’une durée minimum d’un mois.
Détermination du temps d'intervention d'astreinte :
Les interventions d’astreinte donnent droit à un forfait de 2 heures (intervention comprise sauf cas particulier*). Les heures en forfait seront rémunérées au taux horaire majoré de 25% et les interventions d’astreinte seront rémunérées majorées conformément aux règles de droit commun sur les heures supplémentaires. Le nombre de forfaits par journée d'astreinte sera limité à 2 . La journée d’astreinte devant correspondre aux heures de début et de fin indiquées dans la lettre d’astreinte. Le forfait court à compter du pointage de début d’intervention.
Conditions d’attribution du forfait :
Toute intervention comprise dans l’horaire couvert par le forfait des 2 heures ne donne pas droit au paiement d’un autre forfait. Si le salarié est amené à effectuer d’autres interventions démarrant dans le forfait des 2 heures et dont la fin de l’intervention dépasse ce même forfait, le dépassement sera rétribué pour la durée du temps effectif travaillé.
Lorsqu'un salarié est appelé à intervenir pour une deuxième intervention en horaire non couvert par le premier forfait, un nouveau forfait de 2 heures (sauf cas particulier*) sera reconnu. Si la fin de cette deuxième intervention dépasse ce même forfait, le dépassement sera rétribué pour la durée du temps effectif travaillé.
Toute intervention effectuée en horaire non compris dans la plage horaire des deux forfaits cités ci-dessus sera rémunérée au temps réel d’intervention.
(*) Cas particulier : Si les heures identifiées pour le calcul du forfait se chevauchent avec les heures du poste effectif de travail, le nombre d’heures de forfait sera calculé de la façon suivante : du début de l’intervention jusqu’au début de la prise de poste, déduction faite du temps réel de l’intervention .
Le personnel d'astreinte appelé en intervention sera remboursé des frais de transports kilométriques s'il utilise son véhicule personnel. Pour toute intervention nécessitant un déplacement sera reconnue un forfait correspondant à une heure de voyage à taux horaire normal, indépendamment de la distance parcourue.
Chaque salarié doit bénéficier d’un repos quotidien et hebdomadaire selon les règles de droit de chaque pays.
Le repos prévu entre l'achèvement de la dernière intervention d'astreinte et le début de la prise de poste ne peut être inférieur à 11 heures. Si cette pause a déjà été effectuée avant la première intervention, alors le repos journalier sera considéré comme légalement effectué.
Le salarié qui n’a pas bénéficié des 11 heures de repos et il est appelé en intervention d’astreinte, a droit à un repos 11 heures à partir de la fin de la dernière intervention.
Après 11 heures de repos, le salarié se rendra à l'entreprise pour terminer sa journée de travail en accord avec sa hiérarchie. Le décalage de prise de poste n’entraîne pas de perte de rémunération de base pour la plage habituellement travaillée.
En cas d'intervention d'une durée d'au moins six heures (y compris l'heure de voyage) le poste du jour suivant est considéré comme déjà effectué si la personne devait travailler.
Les mises à disposition des téléphones portables et des véhicules de service pour exécuter ces obligations seront réglées par les responsables des départements concernés compte tenu de ce qui est prévu par chaque métier et dans les contrats de travail respectifs. Le TMB-GEIE s'engage à donner à tout le personnel d'astreinte la possibilité d'utiliser les véhicules de service en fonction de la disponibilité de ceux-ci. L’utilisation de véhicule est réservée à un usage professionnel.
6. Interventions d’astreinte à distance (VPN) uniquement pour le personnel informatique.
Les parties conviennent d'instituer et de réglementer l'intervention d'astreinte à distance selon les modalités suivantes : « L'intervention d'astreinte à distance, établie à compter de la signature du présent avenant, ne sera reconnue et rémunérée que sur la base de l'identification d'une connexion VPN ».
Détermination du temps d'intervention d'astreinte à distance :
La durée d'intervention à distance est calculée sur une base forfaitaire de 2 heures de rémunération. Le calcul des 2 heures débute à compter de la connexion au VPN par le salarié en astreinte. L'intervention à distance ne peut jamais durer plus de 2 heures. Une fois la durée de 2 heures atteinte, l'intervention à distance sera considérée comme infructueuse.
Successions d'interventions d'astreinte à distance :
Lorsqu’un salarié est amené à intervenir à nouveau dans la période forfaitaire de l'intervention achevée, à savoir dans les 2 heures comprises dans la période forfaitaire de l'intervention en VPN achevée, le dépassement du forfait sera rétribué au réel des heures effectives travaillées excédants le forfait de 2 heures.
Lorsqu'un salarié est amené à intervenir à nouveau au-delà de la période forfaitaire de l'intervention achevée, un nouveau forfait de deux heures sera reconnu. Le nombre de forfaits par journée d'astreinte est limité à 2. Lorsque le nombre d’interventions d’astreintes dans la même journée est supérieur à deux, toute intervention suivante sera rémunérée pour l’horaire effectif de travail compris entre la connexion et la déconnexion en VPN.
Intervention à distance infructueuse :
Lorsque le salarié n'est pas en mesure de pouvoir résoudre le problème à distance en moins de 2 heures, il se rendra immédiatement sur site. Dans ce cas, l'intervention sera rémunérée en tant qu'intervention d'astreinte à partir du pointage du salarié en plus de l'intervention à distance infructueuse reconnue pour la durée effective de connexion VPN.
CHAPITRE 2
2.1. Date d'effet et durée
Le présent accord unitaire est applicable à compter du 01 avril 2026 et valable pour une durée indéterminée.
2.2. Révision
Chaque partie signataire ou adhérente peut demander la révision de tout ou partie du présent accord par lettre recommandée avec accusé de réception adressée à chaque partie signataire ou adhérente .
Dénonciation
Le présent accord pourra être dénonce par les parties signataire ou adhérentes après un préavis de trois mois. La notification sera notifiée par lettre recommandé avec avis de réception aux autres parties signataires aussi qu’au autorité compétente de chaque pays.
CHAPITRE 3
La publication de cet accord sera faite en Italie et en France en respectant les lois de chaque pays et sur l'intranet du TMB-GEIE.
Les salariés concernés en seront informés par la publication sur les panneaux présents sur le lieu de travail et sur l'intranet du TMB-GEIE.